Sui massimi nonostante Tanzi
In negativo, nonostante il recupero delle ultime giornate di contrattazione, i titoli degli istituti di credito coinvolti nella vicenda Parmalat. Bnl è la peggiore, in calo del 3,48%, seguita da Capitalia, che ha lasciato sul campo il 2,50%, mentre Banca Intesa ha perso soltanto lo 0,86 per cento. Ferma Sanpaolo Imi (-0,02%), a quota 10,45 euro.
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PIAZZA AFFARI

di Gabriele Petrucciani - 17-01-2004

Settimana positiva a Piazza Affari, dove il tema dominante è stato quello delle assicurazioni. Il Mib30 ha fatto registrare un rialzo su base settimanale dell'1,56%, facendo segnare il nuovo record degli ultimi 18 mesi (27.811 punti), mentre il Mibtel ha preso l'1,34 per cento. Più contenuta la variazione del Midex (+0,37%), vittima di una rotazione settoriale che vede gli investitori abbandonare le small cap e indirizzarsi verso i titoli a maggiore capitalizzazione. La maglia rosa è andata a La Doria, capace di portare a casa un guadagno del 22,90 per cento. Ma molto bene si è comportata anche Beghelli (+16,47%), che ha spiccato il volo sul timore di nuovi black-out, paventato in alcune regioni del Sud Italia e in Emilia Romagna. Sul Mib30, invece, la performance migliore è stata messa a segno da Fiat (+8,83%). Tra i titoli del settore assicurativo, si sono messe in evidenza Alleanza e Ras, con rialzi di circa sette punti percentuali. Sugli scudi anche Generali che, in progresso del 4,89%, è riuscita a superare i massimi di giugno 2003 a quota 22,12 euro. E la settimana di Borsa ha guardato con favore anche al comparto delle tlc, con Tim in particolare che è salita del 2,67 per cento. In negativo, nonostante il recupero delle ultime giornate di contrattazione, i titoli degli istituti di credito coinvolti nella vicenda Parmalat. Bnl è la peggiore, in calo del 3,48%, seguita da Capitalia, che ha lasciato sul campo il 2,50%, mentre Banca Intesa ha perso soltanto lo 0,86 per cento. Ferma Sanpaolo Imi (-0,02%), a quota 10,45 euro. Sul Midex, in buona evidenza Bulgari (5,28%), il cui guadagno si è concretizzato nella seduta di venerdì 16 (+5,20%), grazie al recupero del dollaro sull'euro. Continua sul Nuovo Mercato la caduta di Finmatica che, nonostante le rassicurazioni della società sulla regolarità del bilancio, è scivolata di un altro 10 per cento.